Cooking tour in Giappone con lo Chef Hiro

Data tour:
19 Ottobre - 1 Nov. 2019
Posti disponibili: 10
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Il primo e UNICO cooking tour con lo Chef Hirohiko Shoda, direttamente da Gambero Rosso per Sogna Viaggi! Un tour per imparare tutti i segreti della cucina giapponese e visitare i luoghi più importanti del Giappone. Posti limitati, iscriviti subito!
Aeroporto di Partenza
Adulti 12+ anni
4.970,00 €

Cooking tour in Giappone con lo Chef Hiro

IL PRIMO E UNICO VIAGGIO IN GIAPPONE PER IMPARARE TUTTI I SEGRETI DELLA CUCINA GIAPPONESE E VISITARE I LUOGHI PIU' IMPORTANTI DEL PAESE DEL SOL LEVANTE

TOKYO, KYOTO, OSAKA, NARA


HIROHIKO SHODA, LO CHEF GIAPPONESE PIU' AMATO D'ITALIA

Cooking Tour in Giappone con lo Chef Hiro!

Hirohiko Shoda, detto Hiro, nasce a Nara, in Giappone, il 5 Febbraio 1977. Studia la cucina italiana fin da adolescente; dopo gli studi presso lo Tsuji Culinary Institute, dove si specializza in cucina italiana, europea e internazionale, dai 19 ai 29 anni lavora in Giappone nell'alta ristorazione di cucina italiana come capo chef di numerosi locali, per poi trasferirsi nel 2006 in Italia dove collabora per 8 anni con lo chef Massimiliano Alajmo de Le Calandre di Padova, ristorante tre stelle Michelin, al 23° posto nella classifica 2018 dei World'50 Best Restaurants.
Nel marzo 2019 riceve il titolo ufficiale di Ambasciatore della Cucina Giapponese in Italia da parte del Ministero dell’Agricoltura, delle Foreste e della Pesca, Giappone, conferito dall’Ambasciata del Giappone a Roma.

La filosofia di Hiro è semplice: l’amore per la Natura e la purezza dei suoi frutti; il contatto diretto con gli ingredienti freschi e di stagione; le mani dello chef come strumento principale per mettere in collegamento Natura e colui che mangerà il piatto finale. Ogni ingrediente viene esaltato nella sua essenza più pura, elaborato in molteplici varianti, senza mai violentarne la consistenza e cercando di valorizzarne il gusto anche solo con l'efficacia di un taglio.
Dice lo Chef: “Il cibo va rispettato come fosse un'opera d'arte”.

I piatti dello chef sono un viaggio, una suggestione, influenzati dalla cultura orientale, supportati da studi internazionali e realizzati con ingredienti mediterranei; il risultato di esperienza e creatività, fusione di tanti ricordi, ispirazioni, viaggi, conoscenze, tanto studio e tanto duro lavoro.
Dice lo chef: “Io amo la cucina italiana come quella giapponese, sembrano distanti e diverse, ma in fondo sono molto simili nella loro ritualità familiare, nel loro essere gesto di amore, di conforto, di condivisione, di piacere”.

Questi i principi fondamentali della cucina di Hiro:

  • Rispettare il passato.
  • Vivere adesso fortemente.
  • Creare, sperimentare, innovare sempre.
  • Ottima tecnica e forte personalità.

Lo chef è autore e promotore del progetto Master Japan, corso professionale finalizzato a fornire una completa ed esaustiva panoramica di base sulla cucina giapponese, con approfondimenti analitici sugli aspetti etico-culturali dei piatti e degli ingredienti tipici del Giappone.

Dal 2014 ad oggi, Hiro è riconosciuto come personaggio televisivo, autore di libri di cucina, tutor gastronomico e docente in diverse accademie di cucina professionali (specializzazione in cucina italiana, internazionale e creativa):

  •  Ciao, sono Hiro (Dal 2014 ad oggi) - Autore, conduttore e protagonista del programma in onda su SKY - Gambero Rosso Channel (canale 412)
  • Hiro in Japan (Edizioni 2017 e 2018) – In collaborazione con FUJI TV e Ministero degli Interni del Giappone. Diario-reportage che documenta il viaggio dello chef in Giappone alla scoperta delle bellezze e delle bontà culinarie locali, in giro tra mercati, templi e panorami incantevoli. In onda su SKY - Gambero Rosso Channel (canale 412).
  • La Prova del Cuoco (Edizioni 2015 - 2016 - 2017 - 2018) – Chef e maestro di cucina nel celebre contenitore gastronomico in onda su Rai Uno, condotto da Antonella Clerici.
  • GEO (Edizione 2015) – Chef protagonista dello spazio dedicato ai Presidi Slow Food all’interno del celebre programma in onda su Rai Tre, condotto da Sveva Sagramola.

E inoltre, tra le numerose partecipazioni in programmi televisivi e radiofonici:

  • Battistology 3 (Comedy Central), spettacolo teatrale e televisivo del comico Maurizio Battista.
  • Kilimangiaro (Rai Tre), condotto da Camila Raznovich.
  • Il Borgo dei Borghi (Rai Tre), condotto da Camila Raznovich.
  • Pinocchio DeeJay (Radio Deejay), programma radiofonico condotto da la Pina e Diego Passoni.
  • Frigo (Rai Due), condotto da Nicola Prudente, in arte Tinto.
  • The Cooking Show (Rai Tre), condotto da Lisa Casali.
  • Brunch per Duo (Radio Capital), condotto da Mary Cacciola e Andrea Lucatello
  • Decanter (Rai Radio due), condotto da Federico Quaranta e Tinto Nicola Prudente.
  • Mezzogiorno Italiano (Rai Uno), condotto da Arianna Ciampoli.
  • Buongiorno Alice (Alice Tv), condotto da Valeria Ciardiello.

Nel 2015 la pubblicazione del coloratissimo libro di ricette tratto dal programma “Ciao, sono Hiro” (edito Gambero Rosso), in vendita in tutte le migliori librerie e anche in formato eBook.

In uscita, nell’autunno 2019, il nuovo libro di ricette “WASHOKU, l’autentica cucina giapponese”, edito GIUNTI.


PROGRAMMA DETTAGLIATO DEL TOUR

GIORNO 1
Partenza dall'Italia per Tokyo dai principali aeroporti nazionali.

GIORNO 2

Arrivo a Tokyo e sistemazione in hotel. Visiteremo Ueno, il quartiere con il parco più famoso della capitale. Dopo aver fatto un giro nel parco avremo del tempo libero per curiosare nel mercato di Ameyoko, dove si possono trovare i prodotti tipici culinari giapponesi.


tour gastronomico in giappone cno Hirohito Shoda - tokyo ameyoko

Ceneremo insieme nel ristorante tradizionale di Soba migliore del quartiere.
La soba è un sottile tipo di pasta di grano saraceno avente forma simile ai tagliolini o agli spaghetti. Viene mangiata sia fredda che calda ed è solitamente servita con varie guarnizioni e condimenti. Il piatto standard è la kake soba (soba in brodo), in cui i tagliolini vengono immersi in un brodo bollente chiamato tsuyu fatto con dashi, mirin e salsa di soia, guarnito con fettine di negi (cipolletta).
[Cena inclusa nella quota di viaggio]

Pernottamento a Tokyo in hotel.

Cooking tour in Giappone con lo Chef Hiro - la Soba giapponese

 

GIORNO 3

→ PRIMA LEZIONE DI CUCINA CON HIRO: IL SUSHI TRADIZIONALE
Il sushi, il piatto per antonomasia tradizionale della cucina giapponese a base di riso bollito e aromatizzato con zucchero e aceto di riso, in forma di polpettine ripiene o guarnite generalmente di pesce crudo (o cotto), da intingere nella salsa di soia e gustare in un solo boccone: chi di noi non lo ha mai provato? In questa lezione esclusiva con lo Chef Hiro impareremo a selezionare e tagliare il pesce, cuocere il riso e assemblare i pezzi in modo da ottenere dei fantastici nigiri, hosomaki e uramaki. 
Pranzo a fine lezione con ciò che è stato preparato singolarmente.

Cooking tour in Giappone con lo Chef Hiro - il sushi tradizionale

Dalla tradizione alla modernità: dedicheremo il pomeriggio a visitare i quartieri più moderni di Tokyo e infatti andremo al quartiere di Shibuya, famoso per il suo incrocio mozzafiato e per gli innumerevoli locali e negozi all’avanguardia. Qui si trova anche la statua dedicata al fedelissimo cane Hachiko.

A seguire ci recheremo a Shinjuku, che con le sue luci è uno dei quartieri di riferimento per la notte. Visiteremo Kabuchi-cho, la zona a luci rosse con i Love Hotel e Host Club e andremo insieme a cena al ristorante Alice in a Fantasy Book, un locale a tema in cui cameriere vestite da Alice e da Cappellaio Matto ci faranno ritornare bambini.
[Cena non inclusa nella quota di viaggio]

Pernottamento a Tokyo in hotel.

 Cooking tour in Giappone con lo Chef Hiro - Ristorante a tema Alice nel Paese delle Meraviglie a Tokyo

 

GIORNO 4

→ SECONDA LEZIONE DI CUCINA CON HIRO: LA TEMPURA
In questa fantastica lezione di cucina giapponese con Hiro scopriremo i segreti di quello che in Giappone è uno dei piatti preferiti: la tempura (o tenpura): un tipo di frittura particolarmente leggero e croccante, oltre che molto gustoso. Facile da preparare, se si conoscono le sue regole di base, con questa tecnica si cucinano soprattutto verdure di stagione oppure gamberi e calamari, più raramente la carne.

Pranzo a fine lezione con ciò che è stato preparato singolarmente.

Cooking tour in Giappone con lo Chef Hiro - la tempura giapponese


A seguire ci recheremo alla baia di Odaiba: avremo tempo libero per visitare le varie attrazioni dell'intera area.
Oltre al famosissimo Gundam gigante, noi consigliamo:

  • Mori Digital Art, un museo completamente digitale. Al suo interno le “opere d’arte” sono create al computer e riprodotte in stanze intere grazie a numerosi proiettori.
  • Museo Nazionale delle scienze emergenti (Miraikan): un museo della scienza interattivo e bilingue e include mostre sulle questioni ambientali, robot, tecnologie dell’informazione, biologia ed esplorazioni spaziali.
  • Toyota MEGAWEB, uno showroom della Toyota che mette in mostra tutti i più recenti modelli di Toyota, accessori per auto e tecnologie. Le attrazioni includono test drive (richiede patente di guida valida per il Giappone) e un museo.
  • Ruota Panoramica Daikanransha: con i suoi 115 metri di altezza è una delle più grandi del mondo e offre una splendida vista della baia di Tokyo e Odaiba. Un giro completo dura circa 15 minuti.
  • Panasonic Center, uno showroom per i nuovi prodotti e tecnologie della Panasonic. In mostra ci sono le nuove telecamere, televisori, computer, giochi Nintendo, elettrodomestici e altro ancora. Al terzo piano si trova Risupia, un museo di matematica e scienze.

Per cena ci recheremo al nuovissimo Ramen Park: un complesso di ristoranti in cui è possibile scegliere tra decine di tipi di ramen nello stile di ogni zona del Giappone (ce n'è uno anche con la foglia d'oro!)
[Cena non inclusa nella quota di viaggio] 

Cooking tour in Giappone con lo Chef Hiro - Tokyo Odaiba

 

GIORNO 5

→ TERZA LEZIONE DI CUCINA CON HIRO: IL RAMEN
Il ramen è la famosa zuppa di noodles in brodo giapponese che affonda le proprie radici in Cina. Qui, dove non si chiamava con il nome con cui è poi diventato celebre in tutto il mondo, insieme ai gyoza (ravioli di carne), è da sempre stato uno degli street food più in voga. Poi, con il passare del tempo, ha iniziato a essere servito non solo per strada, ma anche nei ristoranti tra Canton e Shanghai, dove si poteva ordinare la ciotola di spaghetti in brodo, insaporito con sale e ossa di maiale e con qualche altro ingrediente come guarnizione.
In Giappone, invece, ha iniziato a diffondersi dopo la seconda guerra mondiale, e per due ragioni: l’entrata nel mercato nipponico della farina economica statunitense; il rientro in patria di milioni di soldati giapponesi dalla Cina. Il vero boom, però, lo si deve a un’invenzione che ha rivoluzionato il modo di concepire e mangiare questa zuppa. Tutto è cambiato quando nel 1958 Momofuku Ando ha inventato gli spaghetti istantanei. Da quel momento il ramen è entrato nelle case di milioni di giapponesi, fino a diventare, intorno agli anni 80, una vera e propria icona culturale, tanto da meritarsi un museo ad hoc, inaugurato a Yokohama nel 1994.

Pranzo a fine lezione con ciò che è stato preparato singolarmente.

Cooking tour in Giappone con lo Chef Hiro - il ramen giapponese


Nel pomeriggio ci recheremo nel quartiere tradizionale di Asakusa dove visiteremo il tempio Sensō-ji dedicato alla dea Kannon; l’accesso al tempio inizia passando per il Kaminarimon, la porta del tuono con la lanterna gigante, che conduce alla via di bancarelle dove si potranno acquistare souvenir tradizionali.

Avremo una cena a base di unagi nel ristorante migliore di Asakusa: l'unagi è un ingrediente tipico della cucina giapponese, e stiamo parlando dell'anguilla, e più esattamente dell'anguilla japonica, un'anguilla tipica delle acque giapponesi, che solitamente viene preparata alla griglia. Ingrediente con alto contenuto proteico, è la base dello kabayaki, a sua volta essenziale per la preparazione dell'unadon, una delle forme più famose di donburi.
[Cena non inclusa nella quota di viaggio]

Pernottamento a Tokyo in hotel.

Cooking tour in Giappone con lo Chef Hiro - Unagi, l'anguilla in Giappone

 

→ QUARTA LEZIONE DI CUCINA CON HIRO: IL KATSUDON
Il Katsudon è una delle forme più famose di donburi (a volte abbreviato come don, significa "scodella", ed è un piatto con pesce, carne, verdure o altri ingredienti lasciati bollire insieme e serviti sul riso) costituito da una cotoletta di maiale impanata e fritta con uova che generalmente vengono versate sul piatto da sbattute e crude, assieme a condimenti vari da versare sul riso caldo. Si tratta di un piatto molto sostanzioso. Come per la maggior parte dei piatti giapponesi i colori sono fondamentali e quindi spesso sono decorati con erba cipollina per aggiungere una gradazione di verde.

Pranzo a fine lezione con ciò che è stato preparato singolarmente.

Cooking tour in Giappone con lo Chef Hiro - Katsudon giapponese


Nel pomeriggio ci recheremo ad Akihabara, uno dei quartieri più vivaci e colorati di Tokyo: scopriremo un nuovo mondo fatto di anime e manga e ci recheremo in uno dei tanti Maid Cafè: come successo per il ristorante di Alice, anche in questa occasione sarà un divertentissimo salto indietro nel tempo e ci ritroveremo in un mondo surreale, fatto di colori pastello, foto di cuccioli e cartoni animati, canzoncine e incantesimi fatti direttamente sulle pietanze in modo da migliorarne il gusto.

Serata e cena libera.
Pernottamento a Tokyo in hotel.

Cooking tour in Giappone con lo Chef Hiro - Tokyo Maid Cafe

 

GIORNO 7

→ QUINTA LEZIONE DI CUCINA CON HIRO: YAKITORI
La traduzione significa semplicemente pollo grigliato, eppure sono dei deliziosi spiedini di pollo conditi con salsa Teriyaki: assolutamente imperdibili in un viaggio dedicato alla cucina giapponese.

Pranzo a fine lezione con ciò che è stato preparato singolarmente.

Cooking tour in Giappone con lo Chef Hiro - yakitori giapponesi


Nel pomeriggio ci recheremo alla torre di Tokyo per ammirare lo splendido panorama e a seguire cena con degustazione di sake nel migliore Sake Bar di Tokyo: il menu prevede 5 portate: 2 antipasti, 2 prime portate con pesce e carne, dessert cucinati dal rinomato Chef locale, che possono essere abbinati a oltre 60 tipi di sake.
[Menu degustazione incluso nella quota di viaggio, bevande escluse]

Pernottamento a Tokyo in hotel.

Cooking tour in Giappone con lo Chef Hiro - il sake giapponese


GIORNO 8

Trasferimento a Kyoto con i treni proiettile della linea JR Shinkansen: in Giappone è usanza consumare il bento, un vassoio contenitore con coperchio, di varie forme e materiali, adibito a servire un pasto, in singola porzione, da consumare all'ora di pranzo. Avremo modo di acquistarne in stazione e, come da tradizione giapponese, consumarlo in treno durante la tratta che va da Tokyo a Kyoto.


Cooking tour in Giappone con lo Chef Hiro - il bento giapponese

Nel pomeriggio visiteremo il santuario di Fushimi Inari, dedicato al kami del monte Inari, lo spirito shintoista protettore della montagna. Luogo noto per i suoi sentieri di torii color vermiglio, i tradizionali portali d’accesso che conducono ai santuari shintoisti.
Questo luogo è stato la location del famoso film Memorie di una Geisha.

Un tour gastronomico non può tralasciare uno dei piatti migliori della cucina giapponese, la famosissima carne di Kobe: andremo insieme in uno dei migliori ristoranti del centro città per cenare insieme e degustare questa carne, che è una prelibatezza gastronomica in tutto il mondo.
La carne di Kobe deriva da un wagyū (bovino giapponese) di manto nero della razza di Tajima, allevato nella Prefettura di Hyōgo, l'antica Provincia di Tajima, in Giappone. Questa razza fa parte della "razza nera giapponese", che comprende altre razze simili allevate a Tottori, Shimane e Okayama. Il manzo di Kobe è rinomato per il sapore, la tenerezza e la struttura grassa e ben marezzata. Può essere preparato alla griglia, su piastra (Teppanyaki), come componente del Sukiyaki e in molti altri modi. 
[Cena compresa nella quota di viaggio]

Pernottamento a Kyoto.

Cooking tour in Giappone con lo Chef Hiro - carne di Kobe

 

GIORNO 9

Osaka: escursione alla città giapponese considerata la "capitale della buona tavola". Andremo a vedere il castello, originariamente chiamato castello di Ozaka, uno dei più famosi ed importanti edifici del paese, che ebbe un ruolo fondamentale nell'unificazione del Giappone nel XVI secolo, e a seguire andremo a pranzo in uno dei posti più bizzarri della città, l'Osaka Takoyaki Museum.

I takoyaki sono uno dei piatti tradizionali di Osaka tra gli street food preferiti dai giapponesi durante i matsuri, i loro festival popolari.
Si tratta di polpettine di polpo grigliate in una speciale pastella a base di grano. A differenza delle classiche polpette, nel takoyaki il polpo è combinato con altri ingredienti senza essere né sminuzzato, né frullato. Questa particolarità fa in modo che, all’assaggio, il sapore del pesce venga prepotentemente a galla. Il polpo prima di essere pastellato è mescolato con la tempura, benishouga (zenzero marinato) e cipollotto verde e una volta fritte le polpette sono ricoperte di salsa Otafuku. La salsa è nata proprio insieme ai takoyaki e oltre ad acqua, verdure, frutta salsa di soia e altri ingredienti contiene anche glucosio, salsa Worcester ed estratti di ostriche e di sardine che la rendono dolciastra con un retrogusto saporito e quasi amarognolo.

Cooking tour in Giappone con lo Chef Hiro - i takoyaki giapponesi

Nel pomeriggio ci recheremo poi a Namba, una delle zone più vivaci della città di Osaka. Centro della vita notturna e punto di ritrovo dei giovani, offre una infinita varietà di locali: ristoranti, bar, nightclub, karaoke, game center e molti altri negozi che illuminano a giorno le ore notturne a Namba.

Per cena andremo in un ristorante tradizionale in cui sarà possibile prepararsi personalmente il proprio okonomiyakiun piatto agro-dolce giapponese che ricorda nella forma il pancake americano. Vi sono diverse varianti di questa pietanza, fra le quali si è distinta quella cucinata nella regione del Kansai, tanto che frequentemente l'okonomiyaki viene chiamato la "pizza di Osaka".

Rientro a Kyoto e pernottamento

Cooking tour in Giappone con lo Chef Hiro - okonomiyaki giapponese

 

GIORNO 10

Nara: dedicheremo la giornata alla visita di Nara, l'antica capitale del Giappone dal 710 al 794, dichiarata patrimonio dell'umanità dall'Unesco nel 1998.
Cominceremo dal Santuario di Kasuga, il cui accesso avviene attraverso un sentiero famoso per le sue lanterne di pietra.

Pranzo in un esclusivo ristorante tipico che propone cucina kaisekiuna forma di pasto tradizionale che include tante piccole portate. Il termine "kaiseki" si riferisce altresì alle competenze tecniche che occorrono per cucinare un tale pasto comparabili alla grande cucina occidentale.
[Pranzo incluso nella quota di viaggio]

Cooking tour in Giappone con lo Chef Hiro - cucina giapponese kaiseki

Nel pomeriggio, passeggiando nel grande e incantevole parco di Nara, incontreremo molti cervi che vi girano liberamente dato che nella religione shintoista sono considerati messaggeri divini. Nel parco si trovano numerosi templi buddhisti e santuari shintoisti e noi visiteremo il tempio di Tōdai-ji con la statua del Buddha gigante alta ben 14 metri.

Rientro a Kyoto e cena libera.

Cooking tour in Giappone con lo Chef Hiro - Nara buddha gigante

  

GIORNO 11 

Kyoto: cominceremo la giornata molto presto partendo dal Kiyumizu-dera, il tempio buddhista dell’acqua pura, tra i più antichi della vecchia capitale, considerato patrimonio dell'umanità dall'Unesco e anche uno dei finalisti per le 7 meraviglie del mondo moderno, attraverseremo la zona antica della città, con i suoi vicoli ancora tradizionali, per raggiungere il santuario shintoista di Yasaka nel distretto di Gion.

Prima di pranzo andremo in visita al mercato del pesce di Nishiki, un agglomerato di oltre cento negozi e bancarelle, che si snodano in rapida successione entro un’area coperta, ai bordi di strade che percorrono in lunghezza cinque isolati. Lo scenario che offre il Nishiki Market è di grande effetto e l’ambiente è assai suggestivo: molto frequentato anche dagli abitanti della città, per fare la spesa o per uno spuntino veloce in una pausa di lavoro, al Nishiki Market si vendono soprattutto prodotti alimentari, ma è possibile trovare anche pezzi di artigianato locale, prodotti per la casa e accessori di tutti i tipi, specialmente per chi ama la cucina

Pranzo e tempo libero per lo shopping per i negozi del Nishiki Market e dell'area di Kawaramachi.

Cooking tour in Giappone con lo Chef Hiro - Kyoto, Nishiki Market

Nel pomeriggio avremo modo di assistere all'esperienza dell'antica arte della cerimonia del tè[Esperienza compresa nella quota di viaggio]

Cooking tour in Giappone con lo Chef Hiro - la Cerimonia del Te giapponese


Cena a base di sushi in uno dei più moderni kaiten sushi restaurant della città, ossia in uno dei più moderni ristoranti in cui è possibile ordinare con il tablet e il cibo arriva su di un nastro trasportatore. [Cena non compresa nella quota di viaggio]
Lo sapevate? Il primo nastro trasportatore per servire sushi è stato inventato da Yoshiaki Shiraishi, che aveva problemi di organico nel suo piccolo ristorante e al contempo non era in grado di gestire il suo ristorante da solo. Dopo aver visto delle bottiglie di birra movimentate su di un nastro trasportatore in una birreria, gli venne l'idea di applicare lo stesso concetto ai piatti di sushi.

Per concludere la giornata passeggeremo tra le vie tradizionali del quartiere di Gion in cui (speriamo!) sarà possibile avvistare qualche geisha o qualche maiko.
Pernottamento a Kyoto. 

Cooking tour in Giappone con lo Chef Hiro - cucina giapponese al kaiten sushi


GIORNO 12

Kyoto. In mattinata visiteremo il castello di Nijō, eretto nel 1603 e residenza dello shogun Tokugawa Ieyasu: si tratta di un edificio di una maestosità voluta, simbolo del potere dello shogun che ne ha chiesto la realizzazione. Tra le mura del castello sono presenti due giardini rigogliosi, il giardino Ninomaru e il giardino seiryu-en, dove è piacevole passeggiare. Sono costellati da piante di ogni genere: ciliegi, diverse varietà di camelie, prugni giapponesi, azalee sono solo alcune delle piante che rendono questi giardini davvero molto suggestivi.  
A seguire ci recheremo ai fantastici giardini del Ryoan-ji Temple, in cui, appunto, potremo ammirare e capire i vari tipi di giardini zen: quello secco di rocce, quello di panorama e il terzo tipo di giardino tradizionale giapponese, quello di passaggio.

Pranzo in stile Shojin: anche nota come "cucina della devozione", si tratta della cucina buddista e vegetariana del Giappone.
In realtà Shojin significa "vigore o energia" e Ryori vuol dire "cucina". Nell’insieme si fa riferimento a quel tipo di cucina nata all’interno dei templi giapponesi del VI secolo e che divenne popolare con l’introduzione del Buddismo Zen nel XIII secolo. Nella cucina Shojin non entrano in gioco solo la bravura e l’abilità di preparare buone pietanze, ma anche l’aspetto spirituale: si tratta di una vera e propria pratica e arte del cucinare che include anche la delicata preparazione degli ingredienti. Chi cucina - e nei monasteri questo compito spettava alla figura del Tenzo, il monaco-cuoco - deve essere consapevole dell’intero processo del preparare i cibi, dalla loro raccolta fino alla presentazione nel piatto, e goderne appieno con amore, come poi faranno i commensali. I monaci Zen, a cui da sempre è caro il discorso di salute e rispetto, un tempo, e forse anche ora, hanno imparato ad essere sia consapevoli che grati nei confronti dell’intero processo di nutrimento.

Cooking tour in Giappone con lo Chef Hiro - cucina giapponese shojin

Nel pomeriggio andremo in visita al Kinkakuji, il famosissimo tempio Zen i cui due piani superiori sono completamente rivestiti con foglie d’oro. Formalmente conosciuto come Rokuonji, il tempio era la villa dello shogun Ashikaga Yoshimitsu, e secondo la sua volontà è diventato un tempio zen della setta Rinzai dopo la sua morte nel 1408. 

Cena libera, pernottamento a Kyoto. 

 Cooking tour in Giappone con lo Chef Hiro - kyoto, padiglione d'oro kinkakuji


GIORNO 13
Alla mattina presto trasferimento a Tokyo in shinkansen.
Pranzo libero e nel pomeriggio visita a Kappabashi Dori, la via per eccellenza dedicata a tutto ciò che riguarda la cucina e la ristorazione in generale, a partire dalla grande testa di Chef posizionata all’inizio della strada che sovrasta i minuscoli turisti al loro arrivo. Questa via di 800 metri è costellata da decine di negozi che vendono tutto quello che vi serve nell’ambito culinario, giapponese (in priorità) o occidentale. Alcuni negozi sono delle specie di “bazar”, dove la merce è alla rinfusa, e dove troverete un po’ di tutto a prezzi abbastanza economici, altri invece essendo specializzati vi permetteranno di trovare materiale altamente professionale e di gran valore.
Resto del pomeriggio libero.

Cooking tour in Giappone con lo Chef Hiro - tokyo kappabashi dori

Cena in uno degli ottimi ristoranti di shabu - shabu: introdotto in Giappone all'inizio del novecento, le sue origini possono essere ritrovate nell'hot pot cinese. Il piatto è simile allo stile di cucina sukiyaki, con la cottura contemporanea di carne e verdure, solitamente serviti con salse varie. Sono utilizzate fettine sottili di manzo, di cui spesso viene utilizzata la parte del controfiletto, ma sono comuni anche tagli meno nobili. La preparazione moderna fa uso anche di maiale, pollo, oca, granchio ed aragosta. Talvolta vengono usate anche carni più costose e prelibate, come il wagyū. La tavola viene preparata con una pentola al centro della tavola, sopra un fornello acceso, in cui bolle dell'acqua oppure una zuppa dashi, fatta con kombu. Attorno alla pentola sono posti numerosi piattini e recipienti con dentro le sottilissime fette di carne descritte in precedenza e listelline di verdure: rape cinesi, petali di crisantemo, alghe nori, cipolle, carote, funghi shiitake e enokitake. Vi sono inoltre gli accompagnamenti ad esse: tofu e salsa ponzu, o goma, a base di semi di sesamo e, a seconda del luogo, con udon, mochi o spaghetti harusame. Il piatto si gusta prendendo i pezzetti di carne e verdure con le bacchette, immergendoli nella pentola per qualche secondo e mangiandoli direttamente dopo averli tuffati velocemente nella salsa ponzu. Una volta che lo shabu shabu è stato terminato, il brodo rimasto nella pentola solitamente viene unito al riso rimanente e la zuppa restante viene mangiata in seguito.
[Cena non inclusa nella quota di viaggio]

Pernottamento a Tokyo.

Cooking tour in Giappone con lo Chef Hiro - cucina giapponese shabu shabu

GIORNO 14
Rientro in Italia

 


 


Il viaggio include:

  • spese di iscrizione
  • tasse aeroportuali e adeguamento carburante
  • volo andata Italia (Milano oppure Roma) - Tokyo e ritorno
  • tutti i pernottamenti in hotel a Tokyo e Kyoto, in camere doppie/matrimoniali con bagno in camera
  • un accompagnatore Sogna Viaggi per tutta la durata del tour
  • Japan Rail Card, l’abbonamento per usufruire dell’intera rete ferroviaria giapponese per 2 settimane
  • assicurazione medica
  • esperienza della cerimonia del tè
  • pasti come da programma: cena con soba, degustazione al ristorante di sake (bevande non incluse), cena kaiseki, cena con manzo di Kobe, pranzo shojin
  • 5 mattine con lezioni di cucina con lo Chef Hiro
  • materiali e attrezzatura necessari per le lezioni di cucina

Il viaggio non include:

  • assicurazione annullamento viaggio (+ 150,00 €)
  • pasti non inclusi nel programma 
  • trasferimenti in bus e metro non inclusi non inclusi nel JR Pass
  • supplemento stanza singola (+ 500,00 €)
  • biglietti a musei e templi
  • extra in genere e tutto quanto non menzionato nella sezione “Il pacchetto include”

 


 

ATTENZIONE!

Questo NON è un viaggio organizzato per turisti, bensì per viaggiatori che hanno voglia di scoprire il fascino del luogo visto dalle persone che ci vivono: non ci saranno a disposizione i comfort degli hotel a 4 stelle e dovremo adeguarci e rispettare le regole del Paese.

Ci si muove A PIEDI, con i mezzi pubblici (treni e bus).

I tour organizzati da Sogna Viaggi NON sono viaggi per persone abituate ai villaggi turistici, bensì persone dinamiche, che hanno voglia di scoprire, camminare e divertirsi nel pieno rispetto delle regole altrui. Per questo chiediamo a tutti i nostri partecipanti di seguire le direttive dell'accompagnatore.

Come Iscriversi: invia una mail ad Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Ti risponderemo inviandoti il modulo di iscrizione, che dovrà tornarci compilato assieme alla ricevuta di versamento tramite bonifico sul conto dell'agenzia di metà quota. Il saldo dovrà essere versato un mese circa prima della partenza.


QUALCHE DOMANDA FREQUENTE:

• Da che aeroporti è possibile partire?
E' possibile partire da Milano o Roma. Nel nostro modulo di iscrizione c'è lo spazio per indicare l'aeroporto da cui si preferisce partire; per chi ha bisogno di voli di avvicinamento.

Possiamo staccarci dal gruppo per una intera giornata/pomeriggio/mattina/sera?
Certamente. La nostra guida fornirà tutte le indicazioni e informazioni necessarie per sapersi muovere in autonomia e ritornare con il gruppo nel momento stabilito insieme.

Costa tanto la vita in Giappone
Dipende. In questo tour sono previsti pasti in ristoranti di alta categoria (già compresi nella quota di viaggio). Quando i pasti sono liberi e non inclusi nella quota è possibile cenare con 500-700 yen (6 € circa) e a Kyoto con 700 - 1000 (9 € circa) e c'è una grande scelta per qualsiasi tipo di palato: sushi, ramen, yakitori, tempura, tofu...

Il Giappone è un Paese pericoloso?
Assolutamente no. I giapponesi sono molto rispettosi e corretti.

Devo fare delle vaccinazioni per entrare in Giappone?
No, non è necessaria nessuna vaccinazione.

E per il passaporto?
Per entrare in Giappone non occorre il visto ma tutti i viaggiatori devono essere in possesso del passaporto in corso di validità.

Ci sarà il bus che ci viene a prendere davanti all'hotel?
No!!!! Ci muoveremo a piedi e con i mezzi pubblici: bus, metro e treni.

Chi ci accompagna durante il viaggio?
Dall'arrivo in Giappone e per tutta la durata del viaggio sarà presente il tour leader che vi accompagnerà e vi aiuterà per eventuali esigenze alimentari (allergie, vegetarianesimo) e consigli utili.

Sono interessato a bonsai/manga/Studio Ghibli/teatro/arte/cinema ecc.: ma queste cose non ci sono nel programma. Come faccio?
Comunicacelo in fase di iscrizione: l'accompagnatore ti fornirà tutte le informazioni necessarie e ti aiuterà a programmare una possibile alternativa al nostro programma di viaggio.

-> Hai bisogno di altre informazioni? Scrivici! Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.




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