"Wa" il viaggio in Giappone con Laura Imai Messina

Data tour:
28 Marzo - 11 Aprile 2020
Posti disponibili: 15
0 Recensione
Scoprite il Giappone con la nuova formula zaino in spalla, pernottando in minshuku e capsule
Aeroporto di Partenza
Adulti 12+ anni
Bambini 3-12 anni
Bambini 0-3 anni
3.760,00 €

"Wa" il viaggio in Giappone con Laura Imai Messina

L'ESCLUSIVA ESPERIENZA PER SCOPRIRE IL GIAPPONE CON L'AUTRICE DI WA, LA VIA GIAPPONESE DELL'ARMONIA

TOKYO, KYOTO, KAMAKURA, KANAZAWA, NARA


laura imai messina viaggio giappone tour primavera2020Laura Imai Messina è scrittrice e docente universitaria residente in Giappone da 15 anni.
Lavora tra Tōkyō e Kamakura, dove vive con suo marito Ryōsuke e i loro due bambini.
Ha preso un Master in Letteratura presso l’International Christian University di Tōkyō e un PhD in Letterature Comparate alla Tokyo University of Foreign Studies.
Ha pubblicato due romanzi in Italia Tokyo orizzontale (2014) e Non oso dire la gioia (2018) con Piemme e la miscellanea di scritti sulla cultura giapponese Wa, La via giapponese all’armonia (Vallardi, 2018) divenuto in breve uno dei best-seller della casa editrice. Il libro è in corso di traduzione in Spagna.
Nel 2020 uscirà per Mondadori Piemme un romanzo ad ambientazione giapponese - già in corso di traduzione in molti paesi - e la guida letteraria di Tōkyō per la casa editrice Einaudi.






PROGRAMMA DETTAGLIATO

GIORNO 11 – 28 MARZO

Partenza dall'Italia per Tōkyō da Milano e Roma

GIORNO 2 – 29 MARZO – ITADAKIMASU: la riconoscenza

Arrivo a Tōkyō e disbrigo delle formalità. Il primo contatto con la capitale avverrà a Ueno, il quartiere che ospita uno dei parchi più famosi di Tōkyō, fondato nel 1873. Sede di molti dei principali musei, il parco di Ueno è anche noto per la celebrazione della fioritura dei ciliegi in primavera. La natura e le sue attrazioni culturali raccolgono a Ueno oltre dieci milioni di visitatori all'anno, rendendolo uno dei parchi cittadini più popolari dell’intero Giappone.

Curioseremo nel mercato di Ame-yoko, dove si può trovare un po’ di tutto, dai tipici prodotti culinari all’abbigliamento.

Avremo tempo per acquistare il diario di viaggio su cui trascriveremo quotidianamente i nostri ricordi e i “compiti di percezione” che ci saranno affidati durante questo viaggio di esperienze. Cena e pernottamento.

tour wa con laura imai messina - per visitare il giappone nel periodo dei ciliegi in fiore

  

GIORNO 3 – 30 MARZO – KAWAII: la meraviglia dell’infanzia

Dedicheremo la giornata a visitare i quartieri più moderni di Tōkyō: visiteremo il santuario shintoista Meiji nel parco di Yoyogi, iniziando quindi a capire la differenza tra shintoismo e buddhismo, tra templi e santuari.
Nello specifico il Meiji-jingū è dedicato alle anime dell'Imperatore Mutsuhito, che morì nel 1912, e di sua moglie, l'Imperatrice Shōken, che decedette 2 anni dopo. I lavori cominciarono nel 1915, diretti dall'architetto Itō Chūta, e il santuario venne inaugurato e consacrato nel 1920. Il completamento dei lavori risale invece all'anno successivo, il 1921.
Dopo che l'edificio originale venne distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale, il santuario attualmente visitabile fu completato nell'ottobre 1958.

Vicino al parco si trova il quartiere di Harajuku ed esploreremo il significato della parola KAWAII: ci addentreremo nella Takeshita-dōri, la via dove i giovani giapponesi si recano a fare i loro acquisti e dove si sviluppano le ultime tendenze di moda giovanile come le Gothic Lolita.

Avremo tempo libero e, a seguire, andremo a mangiare/bere qualcosa di strepitosamente cariiiiiiino al Kawaii Monster Cafè (consumazione non inclusa nella quota di viaggio).

Nel pomeriggio ci sposteremo nel quartiere di Shibuya, famoso per il suo incrocio mozzafiato e per gli innumerevoli locali e negozi all’avanguardia. Qui si trova anche la statua dedicata al fedelissimo cane Hachikō.

In serata ci recheremo nel quartiere di Shinjuku, passando per la zona a luci rosse di Kabuki-chō, i famosi Love Hotel e Host Club, e una passeggiata tra i minuscoli bar di Golden Gai. Pernottamento a Tōkyō in hotel.

tokyo maid cafe

 

GIORNO 4 – 31 MARZO – KAMI: il sacro che è dovunque

Intera giornata a Kamakura, graziosa cittadina colma di antichissima storia, a un’ora soltanto di treno da Tōkyō.
Si tratta di una piccola città costiera, ricca di templi e dall’atmosfera accogliente. Della presenza del governo feudale che si insediò in questa città nel 1192, Kamakura conserva ancora un patrimonio storico di fondamentale importanza. Il modo migliore per scoprire Kamakura è addentrarsi nelle sue strade. I 5 grandi celebri templi della città trasportano dolcemente il visitatore nel XII secolo, in pieno Periodo Kamakura (1185-1333).

Visiteremo il Grande Buddha o "Dai-butsu", una statua gigante di 11,4 metri di altezza e 122 tonnellate di peso, che raffigura il Buddha nella posizione del loto sotto la volta celeste. La statua è composta di placche di bronzo montate su una struttura cava, la quale permette di entrare dentro il monumento. Fu completata nel 1252 da Minamoto Yoritomo perché rivaleggiasse con il Buddha di Nara, la statua più imponente di quei tempi.

A seguire ci recheremo al tempio Tsurugaoka-hachimangū, il più importante complesso shintoista di Kamakura, situato nel centro della città e dedicato al kami Hachiman, considerato il protettore dei samurai e dei guerrieri in generale.

Qui, in una sala da tè in stile giapponese, incontreremo Laura Imai Messina. Seduti sul tatami, sorbendo una tazza di maccha e gustando un pranzo leggero, Laura ci spiegherà la stagione in corso – la primavera - nella cultura giapponese, la percezione particolare del tempo, aiutandoci a entrare più a fondo nella filosofia del Sol Levante. (consumazioni non incluse nella quota di viaggio)

Nel pomeriggio avremo un laboratorio di wa-gashi: “Wa” significa armonia ma è anche sinonimo di tutto quanto è giapponese. “Kashi” è il termine usato da secoli per indicare i dolci. Wa-gashi è quindi il nome che abbraccia l’universo della pasticceria tradizionale giapponese. Particolarità dei wa-gashi sono gli ingredienti semplici, per lo più di origine vegetale, la raffinatezza e la stretta relazione tra la tradizione dolciaria e la storia del tè in Giappone. Ancora oggi questi dolcetti sono serviti durante la cerimonia del tè. Anticamente, nel periodo Yayoi (300 a.C.-300 d.C.), in Giappone il dessert era costituito da frutta fresca o secca. Si andò evolvendo nel periodo Nara (710 – 794) quando il paese subì l’influenza della Cina nel campo delle istituzioni, nella diffusione del buddhismo, nella cultura del tè e nella tecnica della pasticceria.

Inizialmente lo zucchero era un bene di lusso, costoso e difficile da reperire. Venne allora sviluppato un dolcificante estratto dall’edera chiamato amazura finché, grazie alle relazioni commerciali con i portoghesi durante il periodo Muromachi (1338–1573), lo zucchero non divenne un ingrediente di uso comune. I wa-gashi restarono a lungo un piacere per pochi ma con l’avvento del periodo Edo (1615-1867) questi dolcetti divennero una specialità sempre più accessibile, tanto che si scatenò una vera e propria competizione tra i pasticcieri. A Kyōto si andò sviluppando uno stile raffinato di wa-gashi, ispirato alla natura e alle stagioni (kyō-gashi). Ancora oggi la pasticceria tradizionale è una parte importante della cultura culinaria giapponese: incanta i sensi, in particolare il gusto e la vista. C’è chi la definisce “arte commestibile”. I wa-gashi possono assumere tante e diverse forme e colori, e le varianti regionali e stagionali sono straordinariamente numerose e dissimili sia per l’aspetto che per le sfumature di sapore.

 tour giappone wa wagashi

 

GIORNO 5 – 1 APRILE – KODAWARI: il dettaglio che ci racconta.

Ci sarà richiesto di indossare il nostro migliore outfit. Non dovrà essere per forza elegante o costoso, ma rappresentativo della nostra personalità, del nostro modo di vederci. Oggi ci dedicheremo all’esplorazione della migliore versione di noi stessi, dimenticando giudizi e stereotipi altrui (e propri).

Visiteremo Asakusa, il quartiere più “antico” della città, con templi e negozi tipici. Attraverseremo il Kaminari-mon, la prima delle due porte d’ingresso che portano al Tempio di Sensō-ji. Fu costruito più di 1000 anni fa ed è il simbolo di Asakusa.
Di fronte alla Prima Porta prende avvio Nakamise, una strada piena di negozi di artigianato e souvenir. Solo dopo averla percorsa interamente giungeremo alla Seconda Porta, Hōzō-mon, che dà accesso al tempio vero e proprio. Sul viale è installato un grande braciere, dove arde continuamente l’incenso: i visitatori si fermano qui e immergono mani e volto nel fumo. Si tratta di un importante rito di purificazione, che precede l’ingresso nel luogo di culto, e che promette di allontanare le malattie e di accrescere la propria fortuna.
Ci troveremo quindi di fronte al Tempio Sensō-ji, un sito storico-culturale imperdibile del turismo nipponico. Il tempio buddhista, costruito in onore della divinità Bodhisattva Kannon (Bosatsu), ha subìto importanti cambiamenti nei millenni, grazie all’opera di arricchimento e rifinitura edilizia continuata dalla stirpe reale degli shogun Tokugawa, vissuti nel periodo Edo (1603-1867). Il luogo è adornato da una moltitudine di alberi di ciliegio che in primavera puntellano il paesaggio di un delicato rosa pastello. Durante l’anno, la struttura accoglie festival e cerimonie religiose della cultura Edo, radunando circa 30 milioni di visitatori l’anno.

Proseguiremo la nostra visita di Tōkyō passando dalla tradizione alla modernità, seguendo il corso del fiume Sumida, uno dei principali ad attraversare la capitale. Saliremo su un battello e arriveremo così a Odaiba, una grande isola artificiale nella baia di Tōkyō, dedicata all’intrattenimento: sono infatti presenti centri commerciali, parchi divertimenti, musei e il famoso Gundam gigante. Dopo aver visitato a piedi il quartiere, ci recheremo nello straordinario Museo di TeamLab, il primo museo d’arte digitale al mondo. Concluderemo in questo modo la giornata, stimolati nella sensorialità e rimanendo probabilmente tutti a bocca aperta.

 tour giappone wa con laura imai messina - tokyo odaiba

 

GIORNO 6 – 2 APRILE – WABI-SABI: la bellezza… di noi stessi.

Ascoltiamoci e iniziamo ad accettare il nostro corpo e la forma della nostra anima. Alla mattina trasferimento a Kyōto in shinkansen.

Visita al Fushimi Inari, il santuario shintoista dedicato al dio Inari, protettore del riso e dell’agricoltura. Questo luogo è diventato famoso per i sentieri che scorrono sotto a centinaia di portali sacri, meglio conosciuti con il nome di torii. Passare sotto ai torii è davvero un’esperienza suggestiva: i sentieri si trasformano in luoghi protetti, dove il cielo e l’ambiente circostante si fanno lontani, praticamente invisibili, e dove è possibile sentirsi soli con se stessi, raccogliersi, pregare (per chi è credente), lasciare libera la mente. Inizieremo a percorrere i sentieri insieme e, giunti a un certo punto, chiederemo a ognuno di completare la visita della zona in autonomia, rimanendo in silenzio, consegnandoci cellulari e macchine fotografiche al fine di ascoltare la natura e il proprio corpo senza filtri. Siamo stanchi? Vogliamo tornare indietro? Ci sentiamo persi senza la tecnologia?

Rientreremo a Kyōto e faremo l’esperienza alle onsen: si tratta di accettare il proprio corpo e di condividere con altri, anche sconosciuti, questo momento di relax. Le onsen sono le stazioni termali, con vasche sia all’aperto che al chiuso, in cui i giapponesi vanno a rilassarsi e a godere delle proprietà curative delle acque. Le onsen hanno ingressi separati per uomini e donne in quanto nelle vasche non è permesso indossare il costume da bagno. [esperienza facoltativa, non inclusa nella quota di viaggio.]

Pernottamento in ryokan.

tour giappone wa - kyoto fushimi inari aceri

 

GIORNO 7 – 3 APRILE – KENKYO: la modestia.

Intera giornata di visita a Kyōto. Partiremo la mattina presto con il Kiyumizu-dera, girando per una serie di templi buddhisti. In particolare però ci concentreremo su quello di Otowa-san Kiyomizu-dera. Si tratta di uno dei più antichi edifici della città, considerato patrimonio dell'umanità dall'UNESCO, e anche uno dei luoghi finalisti per il titolo di “sette meraviglie del mondo moderno”. La costruzione fu iniziata nel 798, ma l'edificio attuale, completato durante la restaurazione ordinata da Tokugawa Iemitsu, risale al 1633. Per la sua realizzazione non è stato usato un singolo chiodo. Il nome deriva dalla cascata, presente all'interno del complesso, che scorre dalle colline vicine. Kiyomizu significa infatti "acqua pulita" o "acqua pura".

Proseguiremo per il quartiere di Higashi-yama, dove le stradine tipiche sono rimaste intatte, per arrivare fino a Yasaka, un santuario shintoista del distretto di Gion, costruito in origine nel 656. Il santuario include vari edifici degni di nota. Qui avremo l’indimenticabile occasione di poter praticare una meditazione di shakyō in un’area solitamente interdetta ai turisti, in uno dei templi più antichi dell’intera area. Dopo una pratica di purificazione copieremo un sutra che potremo dedicare alla protezione della nostra famiglia, al successo nel lavoro o nell'amore, o a qualsiasi altro nostro desiderio. Al termine di questo momento di pace, in cui la nostra mente si svuoterà da inutili pensieri, verremo accompagnati dal monaco nel tempio, per consegnare la nostra richiesta al Buddha e pregare insieme a lui. Al termine di questa suggestiva esperienza ci verrà offerto dal monaco del tè maccha. Sarà un’esperienza reale e profonda, per cui chiederemo a tutti i partecipanti di rispettare la tradizione buddhista giapponese, i tempi, la discrezione, i silenzi.

Tempo libero per le vie dello shopping di Kawara-machi.

Concluderemo la giornata immergendoci nel quartiere di Gion e assaporando così la meraviglia dell’arte delle maiko e delle geisha.
Pernottamento in ryokan

 tour in giappone wa con laura imai messina - kyoto yasaka

 

GIORNO 8 – 4 APRILE – BI: le mille traduzioni di bellezza

Si apre una nuova giornata di visita a Kyōto, in cui scopriremo di un grado di più il fascino della storia giapponese. Partiremo dal magnifico castello Nijō, un complesso fortificato costruito a partire dal 1601 per volere di Tokugawa Ieyasu (1543-1613), primo shōgun del periodo Edo, e completato nel 1626 da Tokugawa Iemitsu. Simbolo del potere e della ricchezza dello shōgunato di Edo, fu residenza degli shōgun per quasi 270 anni, ovvero fino al 1867, anno in cui proprio qui l'ultimo shōgun Tokugawa si dimise dalla propria carica al cospetto dell'imperatore Meiji. L’edificio fu in seguito usato come residenza imperiale.

Nel pomeriggio visiteremo il Kinkaku-ji, o Tempio del padiglione d'oro (più spesso semplicemente "Padiglione d'oro"). L'edificio attuale è datato 1955 e fu ristrutturato nel 1987, il tetto venne ricostruito nel 2003. Vi è uno stupendo parco che cinge l'aurea pagoda. La struttura è circondata da uno stagno, chiamato Kyōko-chi ("Lago a specchio") e molte sono le isole e pietre che rappresentano la storia della creazione del mondo, secondo il Buddhismo.

Concluderemo la giornata assistendo alla Cha no yu, la Cerimonia del tè giapponese: è una delle arti tradizionali zen più note. La Cerimonia del tè è qualcosa che va molto al di là della semplice preparazione di una bevanda. È forse l'espressione più pura dell'estetica zen, tanto che un adagio giapponese dice: cha zen ichimi (茶禅一味), cioè "tè e zen, un unico sapore”.

Pernottamento in ryokan.

tour in giappone wa con laura imai messina - kyoto kinkakuji  

GIORNO 9 – 5 APRILE – KŪKI WO YOMU: leggere l’aria.

Kanazawa è una delle mete più suggestive di tutto il Giappone, conosciuta anche come la città dei Samurai, delle foglie d’oro e dei giardini più affascinanti di tutto il Giappone. In questa giornata visiteremo:

Mercato di Ōmi-chō
Questo mercato prese vita attorno al XVIII secolo, durante il periodo Edo e rapidamente divenne il più grande luogo di compravendita di frutta e verdura, ma anche di carne e pesce freschi. Un caleidoscopio di colori che si accavallano in trionfali composizioni di frutta, profumi e aromi si spandono dalle bancarelle. Tutto ciò che viene esposto nel mercato di Ōmi-chō è di provenienza locale.

Parco di Kenroku-en
Il parco, ben 11,4 ettari di terreno, si trova vicino al castello di Kanazawa ed è uno dei tre giardini più belli del Giappone. Il giardino passò di generazione in generazione durante il regno della famiglia Maeda. Qui ad affascinare con atmosfere d’oriente sono i numerosi specchi d’acqua, piccoli e grandi laghetti artificiali, tra cui spicca il Kasumiga-ike, che al suo interno ospita un isolotto. Il nome Kenroku-en sta a indicare i 6 attributi fondamentali per un giardino perfetto: tranquillità, cura, spazio, fonti d’acqua, una magnifica vista e un giusto “invecchiamento”.

Casa del tè, casa di Shima
Questa è la casa di una geisha. Il suo interno è rimasto perfettamente conservato, con il pavimento caratteristico, le pareti scorrevoli e qualche stampa. L’atmosfera è unica e riporta indietro nel tempo, soprattutto quando si assiste agli spettacoli di intrattenimento delle artiste, di musica dal vivo e di danze tradizionali. Rientro a Kyōto, cena e pernottamento

 tour giappone wa con laura imai messina - kanazawa

 

GIORNO 10 – 6 APRILE – CHOTTO: la chiarezza del non detto

La città di Nara è una delle più antiche del Giappone e nel 1998 è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Con i suoi templi e i quartieri tradizionali è un concentrato di arte e cultura giapponese e un antico poeta la definì “un bocciolo profumato in piena fioritura”. Avremo modo di scoprire la storia di questa che è stata capitale solo dal 719 al 794 visitando il magnifico Tōdai-ji, letteralmente "Grande tempio orientale”, uno dei monumenti più importanti di Nara che al suo interno contiene il Vairocana Buddha, una colossale statua in bronzo alta 14 metri.

Per arrivarci passeggeremo nel parco, uno tra i "luoghi di bellezza paesaggistica giapponese", in cui gli oltre 1.200 cervi vagano liberamente. Anch'essi sono classificati come un "monumento naturale".

Rientro a Kyōto, cena e pernottamento.

 tour in giappone wa con laura imai messina - Nara buddha

 

GIORNO 11 – 7 APRILE – KINTSUGI: l’arte di riempire d’oro le ferite.

Alla mattina rientro a Tōkyō in shinkansen.

Al pomeriggio laboratorio di kintsugi: letteralmente "riparare con l'oro", il kintsugi è una pratica che consiste nell'utilizzo di oro o argento liquido, oppure di lacca con polvere d'oro per la riparazione di oggetti in ceramica (in genere vasellame), usando il prezioso metallo per saldare assieme i frammenti. La tecnica permette di ottenere degli oggetti preziosi sia dal punto di vista economico sia da quello artistico: ogni ceramica riparata presenta un diverso intreccio di linee dorate unico e irripetibile, per via della casualità con cui la ceramica può frantumarsi. La pratica nasce dall'idea che dall'imperfezione, e più in generale da una ferita, possa nascere una forma di ancor maggiore perfezione estetica e interiore.

Pernottamento a Tōkyō.

 tour in giappone wa con laura imai messina - tour giappone kintsugi

 

GIORNO 12 – 8 APRILE - MONO NO AWARE: la fragilità della bellezza.

Una intera giornata da vivere alla maniera giapponese: dalla mattina fino a metà pomeriggio faremo hanami al parco di Ueno.
Per hanami, ossia letteralmente “guardare i fiori”, si intende l’usanza tradizionale giapponese di godere della bellezza della fioritura primaverile. Ormai si intende principalmente la fioritura dei ciliegi giapponesi, i sakura, pertanto fare hanami è diventato sinonimo dell'ammirare i fiori di ciliegio.
Questa tradizione, antica più di un millennio, è ancora molto sentita in Giappone, tanto da provocare anche vere e proprie migrazioni di milioni di persone che dalle loro città si spostano verso le sessanta località più famose sul territorio; lo spettacolo dei sakura in fiore si sposta da un estremo all’altro del paese, tanto che in Giappone si può ammirare da inizio aprile (nel sud dell'isola di Honshū) fino a metà maggio (nel settentrionale Hokkaidō). Come da tradizione, trascorreremo la festa consumando un sostanzioso picnic all'ombra dei sakura in fiore.

Alla sera, dopo cena, andremo insieme a cantare al karaoke, per familiarizzare con uno dei modi più comuni di divertirsi e socializzare in Giappone.

 tour in giappone wa con laura imai messina - tokyo hanami


GIORNO 13 - 9 APRILE – YŌSU WO MIMASHŌ: vediamo (intorno a noi) cosa accade

La mattina si dovrà svolgere un compito: ognuno dovrà scegliere una stazione diversa della linea metropolitana di Tōkyō, in cui dovremo restare 30 minuti consecutivi ad osservare il viavai di gente in stazione, il movimento dell’umanità in quello specifico angolo di mondo giapponese.
Ci ritroveremo all’ora di pranzo e condivideremo le nostre esperienze, le osservazioni che abbiamo annotato.

Pomeriggio a Shinjuku, uno dei centri più frenetici e trafficati di Tōkyō, che racchiude tuttavia in pochi chilometri scorci di Giappone assai dissimili tra loro.
Passando dalla modernità alla tradizione, visiteremo un piccolo angolo del quartiere di Kabuki-chō, Golden-gai, la cui caratteristica principale sono gli stretti vicoli che si intrecciano l’uno con l’altro, densi come sono di più di 300 bar: distribuiti su diversi piani, ciò che si paga, più della consumazione, è il posto a sedere, questo perché la dimensione dei locali non è paragonabile a quella dei bar tradizionali. Possono ospitare al massimo otto o dieci persone per volta e il fascino si snoda soprattutto nei discorsi di vita che intercorrono tra il gestore e il cliente.


tokyo yamanote

 

GIORNO 14 - 10 APRILE – YŪSHU NO BI: la bellezza della fine.

Sempre a Shinjuku visiteremo il Metropolitan Government Office, struttura di 243 metri, dal cui osservatorio potremo ammirare Tōkyō dall’alto. Qui, dall’ora di pranzo, avremo il secondo appuntamento con Laura.

Il resto della giornata sarà libero.

Metropolitan Government Office - tokyo Metropolitan Government Office


GIORNO 15 - 11 APRILE
Rientro in Italia da Tōkyō
 


 
Il viaggio include:

  • spese di iscrizione
  • adeguamenti carburante
  • assicurazione sanitaria
  • volo da Milano o Roma per Tōkyō e rientro, 1 bagaglio da stiva a persona incluso
  • JR Pass per 2 settimane
  • pernottamenti in hotel 2/3 stelle a Tōkyō, in ryokan a Kyōto (nella ryokan i bagni possono essere condivisi)
  • due appuntamenti con Laura, come da programma

Il viaggio non include:

  • assicurazione annullamento viaggio (+ 150,00 €)
  • tutti i pasti (quanto costa mangiare in Giappone? scoprilo nelle domande qui sotto!)
  • trasferimenti in bus e metro non inclusi non inclusi nel JR Pass
  • supplemento stanza singola (+ 400,00 €)
  • biglietti a musei e templi
  • espererienza di wagashi e di kintsugi
  • extra in genere e tutto quanto non menzionato nella sezione “Il pacchetto include”

 


 

ATTENZIONE!

Questo NON è un viaggio organizzato per turisti, bensì per viaggiatori che hanno voglia di scoprire il fascino del luogo visto dalle persone che ci vivono: non ci saranno a disposizione i comfort degli hotel a 4 stelle e dovremo adeguarci e rispettare le regole del Paese.

Ci si muove A PIEDI, con i mezzi pubblici (treni e bus) e si dorme in piccoli hotel con bagno in camera, guest house e treno.

I tour organizzati da Sogna Viaggi NON sono viaggi per persone abituate ai villaggi turistici, bensì persone dinamiche, che hanno voglia di scoprire, camminare e divertirsi nel pieno rispetto delle regole altrui. Per questo chiediamo a tutti i nostri partecipanti di seguire le direttive dell'accompagnatore.

Come Iscriversi: invia una mail ad Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Ti risponderemo inviandoti il modulo di iscrizione, che dovrà tornarci compilato assieme alla ricevuta di versamento tramite bonifico sul conto dell'agenzia di metà quota. Il saldo dovrà essere versato un mese circa prima della partenza.


QUALCHE DOMANDA FREQUENTE:

• Da che aeroporti è possibile partire?
E' possibile partire da Milano o Roma. Nel nostro modulo di iscrizione c'è lo spazio per indicare l'aeroporto da cui si preferisce partire; per chi ha bisogno di voli di avvicinamento.

Possiamo staccarci dal gruppo per una intera giornata/pomeriggio/mattina/sera?
Certamente. La nostra guida fornirà tutte le indicazioni e informazioni necessarie per sapersi muovere in autonomia e ritornare con il gruppo nel momento stabilito insieme.

Costa tanto la vita in Giappone
No. Chiaramente ci sono ristoranti e hotel di lusso, ma non li frequenteremo visto che il nostro viaggio non è per turisti. Mangiando in locali tipici a Tokyo si può cenare con 500-700 yen (6 € circa) e a Kyoto con 700 - 1000 (9 € circa) e c'è una grande scelta per qualsiasi tipo di palato: sushi, ramen, yakitori, tempura, tofu...

Il Giappone è un Paese pericoloso?
Assolutamente no. I giapponesi sono molto rispettosi e corretti.

Devo fare delle vaccinazioni per entrare in Giappone?
No, non è necessaria nessuna vaccinazione.

E per il passaporto?
Per entrare in Giappone non occorre il visto ma tutti i viaggiatori devono essere in possesso del passaporto in corso di validità.

Ci sarà il bus che ci viene a prendere davanti all'hotel?
No!!!! Ci muoveremo a piedi e con i mezzi pubblici: bus, metro e treni.

Chi ci accompagna durante il viaggio?
Dall'arrivo in Giappone e per tutta la durata del viaggio sarà presente il tour leader che vi accompagnerà e vi aiuterà per eventuali esigenze alimentari (allergie, vegetarianesimo) e consigli utili.

Sono interessato a bonsai/manga/Studio Ghibli/teatro/arte/cinema ecc.: ma queste cose non ci sono nel programma. Come faccio?
Comunicacelo in fase di iscrizione: l'accompagnatore ti fornirà tutte le informazioni necessarie e ti aiuterà a programmare una possibile alternativa al nostro programma di viaggio.

-> Hai bisogno di altre informazioni? Scrivici! Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.




Viaggi unici per Viaggiatori straordinari.

Agenzia viaggi Mantova

Nessuna recensione disponibile per questo prodotto.

Autenticati per poter scrivere una recensione. Accedi